Ridurre, Riutilizzare, Rigenerare: costruire insieme un mondo senza sprechi.
Economia circolare vs economia lineare
L’economia lineare è il modello attuale in cui le risorse vengono estratte, trasformate, distribuite e smaltite come rifiuti, generando problemi come la scarsità delle materie prime e danni all’ambiente. Al contrario, l’economia circolare è un modello sostenibile che promuove il prolungamento del ciclo di vita dei prodotti, il riutilizzo, il riciclo e la riduzione dei rifiuti, contribuendo alla sostenibilità ambientale ed economica. L’economia circolare offre benefici significativi rispetto all’economia lineare, riducendo il consumo di risorse, le emissioni di CO2 e generando un aumento del PIL. Questo modello mira a creare un sistema economico che elimina gli sprechi, preserva il valore dei materiali e dei prodotti, promuovendo la sostenibilità a lungo termine.
Scadenze ed etichette: guide per un consumo consapevole
La data di scadenza sui prodotti alimentari indica la sicurezza per i consumatori, con “da consumare entro” come indicazione cruciale. Educare sulla corretta interpretazione riduce lo spreco alimentare, evitando scarti ingiustificati. Le etichette ambientali sono fondamentali per la raccolta differenziata, ma spesso fraintese. Sensibilizzare su di esse favorisce scelte sostenibili e la gestione corretta degli alimenti. La comprensione delle scadenze e delle etichette promuove un consumo consapevole, riducendo gli sprechi e garantendo la qualità dei prodotti.
Spreco alimentare nel mondo: sfide e battaglie
Ogni anno, globalmente, si spreca un terzo del cibo prodotto per il consumo umano, corrispondente a 1,3 miliardi di tonnellate. In Europa, l’Unione Europea produce oltre 59 milioni di tonnellate di rifiuti alimentari, pari a 132 kg per abitante. In Italia, lo spreco alimentare domestico raggiunge circa 1,67 milioni di tonnellate all’anno, ovvero 65 kg per persona. A Milano, vengono prodotte almeno 759 tonnellate di rifiuti alimentari annualmente. La differenza tra rifiuto e scarto alimentare risiede nella possibilità di riutilizzo: il rifiuto è definitivamente scartato, mentre lo scarto può essere valorizzato o riutilizzato.
Sostenibilità alimentare e riduzione degli sprechi
Too Good To Go è un’applicazione che permette ai negozi di vendere a prezzo scontato gli avanzi di cibo, riducendo gli sprechi e generando entrate extra. Gli utenti prenotano e ritirano il cibo direttamente, contribuendo a una gestione più sostenibile delle risorse alimentari.
L’opera di carità coordinata dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus raccoglie cibo perfettamente commestibile destinato alla distruzione, riducendo i rifiuti e supportando le associazioni caritative.
Inoltre, società come Bella Dentro e Babaco Market promuovono la sostenibilità attraverso pratiche di consumo consapevole e trasparenza sull’origine dei prodotti.
Queste iniziative educano sulla sostenibilità e sensibilizzano sull’importanza del riciclo, incoraggiando comportamenti responsabili verso l’ambiente.
Spreco di cibo nei mercati rionali
I “mercati rionali” sono mercati all’aperto, gestiti dal Comune, che offrono una varietà di prodotti, sia alimentari che non alimentari. Questi mercati si svolgono in aree specifiche, delimitate da segnaletica orizzontale che assegna posti numerati ai commercianti. Nei mercati all’aperto, chiamati anche mercati “rionali”, ogni anno si butta via tantissimo cibo: circa 28.300 tonnellate di frutta e verdura ancora commestibili vengono scartate solo perché non sono abbastanza “belle” o non soddisfano le regole del mercato. I mercati rionali sono importanti per le città e le periferie, offrendo risorse e vitalità, anche in zone più povere, dove andare al mercato è spesso un momento di socializzazione. Però, le statistiche sullo spreco di cibo sono davvero preoccupanti.
Doggy bag: portare a casa gli avanzi dai ristoranti
Quando sei al ristorante e non riesci a finire tutto il cibo, chiedi gentilmente al cameriere se puoi portare a casa gli avanzi! In Italia, la legge riconosce il diritto dei clienti di portare a casa il cibo non consumato. Anche se non tutti i ristoranti sono obbligati a fornire la doggy bag, è consigliabile chiedere prima del pasto se è possibile portare via gli avanzi. Assicurati che il cibo sia trasportato in modo igienico e che sia fresco quando arrivi a casa. Chiedere una “doggy bag” non è malvisto e può aiutare a evitare sprechi.


